Ascoli Piceno (AP)
Restauro
Palazzo dei Capitani
Giugno 2024 - In corso

Ci troviamo ad Ascoli Piceno, più precisamente nell’area archeologia di Palazzo dei Capitani, nell’ambito del Progetto Esecutivo riguardante il “Ripristino funzionalità percorsi visita archeologica e valorizzazione area archeologica Palazzo dei Capitani” finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione M5C2 – componente C2 – investimento 2.3 – PINQuA.

L’investimento deve fornire un sostegno per:

I) riqualificare, riorganizzare e aumentare l’offerta di housing sociale (edilizia residenziale pubblica);
II) rigenerare aree, spazi pubblici e privati;
III) migliorare l’accessibilità e la sicurezza delle aree urbane e mettere a disposizione servizi;
IV) sviluppare modelli di gestione partecipativi e innovativi a sostegno del benessere sociale e urbano.

L’area oggetto di riqualificazione individuata dal Comune di Ascoli Piceno corrisponde all’area archeologica del Palazzo dei Capitani, di proprietà dello stesso comune. Attualmente tale area archeologica è utilizzata a scopo didattico e divulgativo ed aperta solo su richiesta. Inoltre è saltuariamente e promiscuamente utilizzata come spazio espositivo.

Il progetto nasce dalla volontà forte di aprire il più possibile questo balcone sulla storia ascolana alle persone, cittadini, visitatori, studenti, ricercatori. Questa motivazione antropologica e sociale di una passeggiata urbana sempre fruibile tra Piazza del Popolo e via del Trivio si sposa perfettamente con la necessità tecnica e ambientale di “far respirare” i reperti, le rovine e i pavimenti antichi, a rischio costante di attacco di agenti patogeni e muffe che potrebbero avviare un progressivo e pericoloso degrado.

Elemento principale dell’intervento è una nuova passerella in vetro che fisicamente e percettivamente connette in asse piazza del popolo e via del Trivio. Il percorso archeologico guidato si stacca dal percorso urbano e assume una sua autonomia, pur condividendo lo stesso spazio. Questo per invogliare le persone ad entrare in uno spazio sempre aperto e accogliente.

Nella nuova configurazione, il visitatore proveniente da piazza del Popolo si trova quasi naturalmente ad entrare attraverso gli arconi sempre aperti e la pavimentazione in travertino che, senza soluzioni di continuità, prosegue nella prima balconata. Qui, dopo aver scoperto questo spazio segreto e attraente, si trova di fronte a due percorsi: a sinistra un percorso lineare in vetro, sospeso sopra le rovine, sempre fruibile e perfettamente indirizzato verso via del Trivio (che vede sullo sfondo a quota +0,90m grazie all’apertura dei due portoni su strada), a destra un percorso ad anello, più arzigogolato e accessibile solo in orari di apertura o con visita guidata che riutilizza le passerelle a mensola del progetto degli anni 80, con delle piccole integrazioni.

I requisiti termoigrometrici dei locali saranno quindi riportati a livello ottimale direttamente grazie alla ventilazione naturale che si instaurerà tra le due grandi aperture verso la piazza e i due portali di via del Trivio, oltre alle finestre presenti lungo il lato est e nord e le aperture sul soffitto che connettono visivamente lo spazio archeologico con il cortile interno.

Durante gli eventi sismici del 2016-2017 si sono verificati problemi strutturali ad alcune porzioni della copertura voltata che hanno costretto a mettere in sicurezza i solai mediante un ingombrante intervento urgente di puntellamento.